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A pianist’s haunting journey into the music of Theresienstadt and its inspirational story of creativity and resistance in the darkest of times.

Lasciammo il campo cantando è un progetto multidisciplinare che, attraverso un documentario e delle performance musicali, racconta il percorso di Sofia Tapinassi., giovane pianista che si dedica alla ricerca di musiche e ricordi provenienti da Theresienstadt, un ghetto-campo nel quale numerosi musicisti e artisti ebrei furono internati durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il documentario segue Sofia in un percorso segnato da toccanti incontri con alcuni sopravvissuti del ghetto come Zdenka Fantlova, Inge Auerbacher e Michael Gruenbaum, deportati a Theresienstadt rispettivamente a 17, 7 e 12 anni. Le loro testimonianze, assieme alle musiche scritte dai compositori del ghetto ed eseguite al pianoforte da Sofia, raccontano di come la musica sia stata una presenza di fondamentale importanza nella vita dei prigionieri, sia per chi suonava o componeva che per chi era parte del pubblico.

Tra i compositori più noti come Gideon Klein, Hans Krása, Pavel Haas e Viktor Ullmann, emerge la particolare storia del compositore Hans Winterberg, la cui musica è stata da poco riscoperta grazie all’importante contributo del nipote Peter Kreitmeir, anch’egli intervistato da Sofia.

Il film vuole così affrontare la tematica della memoria attraverso una prospettiva diversa dal consueto, quella di una musicista che ritrova nella vicenda musicale di Theresienstadt alcuni temi ancora attuali, primo tra tutti la musica come fonte di umanità e unione all’interno di una comunità.

Sofia Tapinassi, Pianist & author of the Project

We left the camp singing” is an educational documentary directed by Italian pianist Sofia Tapinassi. and British producer James Dann. Involving music and exclusive interviews with Holocaust survivors, the project has the goal to share some memories of , a unique camp located in Czechoslovakia, where the presence of talented artistsmusicians and composers encouraged cultural life to flourish (nome ceco del campo di Theresienstadt). 

Sofia Tapinassi, Pianist & author of the Project

It is estimated that more than 150.000 Jews were deported to Theresienstadt during the second world war. The majority of them were then deported to the extermination camps in eastern Europe, mainly Auschwitz-Birkenau.